Notiziario #2

Riprendiamo da dove ci siamo lasciati. Nonostante i necessari aggiustamenti apportati ai progetti locali a causa delle restrizioni imposte dai vari governi per far fronte alla pandemia di COVID-19, gli agenti del cambiamento e le rispettive organizzazioni partner stanno implementando le attività pianificate con grande successo. Di seguito, una panoramica dei progressi fatti e dei prossimi passi da compiere verso la realizzazione delle iniziative a livello locale.

Italia

Dopo alcuni mesi di accurata analisi del sistema dei trasporti e delle infrastrutture urbane e un fitto scambio di idee con il Comune di Palermo, il progetto CRETHINK è finalmente entrato nel vivo grazie alla collaborazione avviata con l’Istituto Magistrale Camillo Finocchiaro Aprile!


Con l’obiettivo di promuovere un modello innovativo di governance territoriale condivisa, collaborativa e policentrica, il CESIE ha coinvolto gli studenti in un percorso formativo che culminerà tanto nella pedonalizzazione del tratto di strada adiacente al plesso scolastico in funzione della sua rigenerazione quanto nella creazione di nuovi corridoi ecologici e piste ciclabili all’interno del quartiere. A tal fine, il CESIE ha stretto una collaborazione con il gruppo di lavoro locale responsabile dell’implementazione del progetto, l’associazione Tu Sei La Città e l’organizzazione PUSH, un laboratorio di design che opera all’intersezione fra sostenibilità ambientale, tecnologie digitali e innovazione sociale. Questi quattro attori insieme, infatti, hanno contribuito allo sviluppo del percorso formativo che introdurrà gli studenti ai temi dello sviluppo sostenibile, della mobilità e della rigenerazione urbana, li coinvolgerà attivamente nella progettazione dell’area verde mediante workshop virtuali basati sull’approccio ’’co-creativo’’ e, infine, li aiuterà nell’ideazione di una campagna di comunicazione e crowdfunding in vista dell’attività di rigenerazione che avverrà entro il mese di settembre 2021. Il primo dei nove incontri di cui si compone la formazione è stato accolto con grande entusiasmo non solo dalla comunità scolastica, ma anche e soprattutto dagli studenti stessi, i quali non vedono l’ora di poter finalmente prendere parte al processo decisionale cittadino.


Slovenia

Il team sloveno sta portando avanti diverse azioni di promozione di una gestione sostenibile a livello comunale, con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza in merito al ruolo strategico che gli alberi e le infrastrutture verdi svolgono in un contest urbano mediante l’attivazione di alcuni canali social, progettati questi ultimi in modo tale che venga assicurata la loro sostenibilità.


Per accrescere la visibilità del progetto, il team ha recentemente pubblicato un articolo nella gazzetta locale e ha presentato alla comunità otto alberi presenti nella città di Novo Mesto di cui potenzialmente prendersi cura, invitando gli abitanti a esprimere una preferenza. La gente del posto, infatti, può votare fisicamente recandosi presso la biblioteca pubblica o completando un sondaggio online.


L'albero vincitore sarà annunciato il 27 aprile 2021 in concomitanza con la giornata nazionale dell'albero.

È possibile visitare sia la pagina Facebook V senci dreves: https://www.facebook.com/vsencidreves/ che la pagina Instagram: @v_senci_dreves https://www.instagram.com/v_senci_dreves/ dove acquisire maggiori informazioni sugli alberi selezionati per il concorso.


Gli agenti del cambiamento sloveni stanno contestualmente analizzando i decreti comunali esistenti e I regolamenti delle aree pubbliche (con particolare attenzione agli alberi e alle foreste urbane) al fine di proporre l’adozione di una nuova normativa al comune di Novo Mesto.


Danimarca

Come possono la sostenibilità e la transizione verde supportare il settore privato nel bel mezzo di una pandemia? Come possono le piccole imprese trovare le risorse e il tempo per diventare sostenibili? Queste domande sono diventate un punto focale per il caso danese, che sta lavorando con i negozi locali nel centro di Vejle all’elaborazione di un metodo che sostenga lo sviluppo sostenibile e la cooperazione tra di essi.

Sin dalla formazione tenutasi a ottobre 2020, gli agenti del cambiamento hanno sviluppato un piano d’azione dettagliato e si sono concentrati sulla comprensione del problema, integrando una ricerca sulle buone pratiche in Danimarca con interviste con i proprietari delle imprese e consulenti aziendali, identificando così le esigenze e le risorse funzionali allo scopo del progetto. Oltre a questo, è stato sviluppato un piano di comunicazione ricomprendente l’identità grafica dell’iniziativa e un gruppo Facebook per coinvolgere e mobilitare la cittadinanza.


Dopo il peggioramento dell’emergenza sanitaria in atto e le conseguenti difficoltà nell’incontrare e coinvolgere i proprietari di imprese, gli agenti hanno spostato la propria attenzione sul ruolo che lo sviluppo sostenibile può svolgere nel post COVID-19, pianificando la creazione di una rete di commercio al dettaglio per facilitare la cooperazione e il sostegno tra le piccole imprese di Vejle, le quali a causa delle loro ridotte dimensioni e delle risorse limitate incontrano degli ostacoli nell’assecondare una transizione verde.

Al momento, gli agenti del cambiamento hanno intervistato una decina di negozianti locali che hanno accettato di partecipare al progetto e di condividere le loro esperienze, i loro bisogni, le loro idee e i loro input. Il prossimo passo sarà quello di dare un seguito alle interviste e iniziare a diffondere le loro storie perché fungano da ispirazione.


Islanda

Sebbene non ancora in grado di condurre sessioni di co-creazione con tanti partecipanti alla luce delle restrizioni imposte, gli agenti del cambiamento islandesi hanno avuto ugualmente l'opportunità di incontrarsi fisicamente almeno una volta al mese e portare avanti le attività originariamente pianificate.


Il progetto locale persegue l’obiettivo di incoraggiare i cittadini di Hveragerði, un comune situato nella parte meridionale dell’isola, a ridurre i loro rifiuti non differenziati del 10%. In funzione di ciò, il gruppo di lavoro ha iniziato a pubblicare vari articoli riguardanti l’attuale capacità di selezione e riciclaggio a livello comunale, ottenendo l'attenzione dei media nazionali. Contestualmente, è stata inaugurata una pagina Facebook che ha già raggiunto il 10% della popolazione e ha permesso di interagire con la gente del posto mediante la partecipazione a un sondaggio finalizzato a raccogliere le varie opinioni sulle attività di riciclo. A breve le 130 risposte ottenute saranno analizzate ed elaborate.


Ma c'è di più. Data la multidisciplinarietà del gruppo di lavoro, sono emerse svariate idee su come procedere e promuovere la co-creazione tra i vari partner, una delle quali ha portato al coinvolgimento di Pure North, un’azienda specializzata nel riciclo della plastica e che usa il calore geotermico per alimentare le sue macchine. Il proposito è di far sì che sia il comune che altre aziende locali le conferiscano i loro rifiuti plastici, attivando un processo circolare che apporti beneficio all’intera comunità. Quest’idea è stata recentemente discussa con il sindaco e il proprietario di Pure North, i quali l’hanno accolta con entusiasmo. Si attende solo di formalizzare un accordo e iniziare a lavorare verso l’obiettivo “rifiuti zero”!



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